NATALE
Se questo cuore dovesse scegliere
fra una festa grondante
di luci e voci allegre
e quella terra arsa
da una fame angusta
mentre sguardi di bimbi vacillanti
agognano cibo, acqua,
questo cuore varcherebbe
quei mari agitati da una peste agonizzante
per un senso inappagato di giustizia
che rende questi giorni miei
sempre provvisori, dubbiosi.
Se questo cuore dovesse scegliere
fra un’ondata di emozioni sempre uguali ed effimere
in un Natale che ci protegge
da quei sguardi insaziabili di equità
ed una terra che trasuda
per quelle vite perse
in una battaglia accanita di odio
questo cuore varcherebbe
quelle lande desolate
per un senso insoluto di pace
che rende questi giorni miei
sempre provvisori, dubbiosi.
Se questo cuore dovesse dirti
oltre ciò che riesco a suggerirti
perché nel tuo animo alberga il mio
questo cuore varcherebbe la nostra alterità
per un senso inusitato di caducità
che rende questi giorni miei
sempre provvisori, dubbiosi.
Per abbracciarti,
per dirti che questo Natale vale solo per un tuo gesto
per l’incrinatura del tuo verso.